DEBITO PUBBLICO

giovedì 17 marzo 2016

AREA (51) EX-TUBIFICIO ROVELLI DI SOLBIATE, È SILENZIO.....



Dopo la "provocazione fotografica" nel precedente post di quasi un mese fa, cerchiamo di riassumere gli accadimenti dell’epoca attraverso i racconti della stampa:

Per poter approvare il PII (piano integrato di intervento) ex sindaco Bianchi ha sacrificato due suoi consiglieri, a tal proposito riportiamo le parole di Varesenews del 23 gennaio 2009: 

“La ex-fonderia Sir-Rovelli verrà abbattuta entro 4 mesi. Al suo posto sorgerà un’area residenziale e commerciale. Il Piano Integrato d’Intervento discusso in consiglio comunale ieri sera, giovedì 22 gennaio, è stato approvato al costo di due consiglieri di maggioranza che hanno dato le dimissioni. La spaccatura ha visto protagonisti Roberto Viganò e Alessia Lazzaretti che si sono opposti all’approvazione del piano senza le modifiche da loro richieste. Il primo aveva già dato le dimissioni prima del consiglio e non ha partecipato al voto mentre la seconda si è dimessa durante il consiglio comunale, su richiesta della giunta. L’opposizione ha votato contro. Sono, comunque, bastati i 9 voti a favore che hanno dato il via libera ad un’operazione tanto attesa.”

A questo punto, tornando ai giorni nostri, ci poniamo alcune domande:
Come mai l'ex sindaco Bianchi, non è più interessato  a quanto strenuamente voluto nonostante sia rimasto all’opposizione per 5 anni?
Perché si sono arenati i lavori dopo l’abbattimento dei capannoni e la bonifica dell’area??
Come stanno adesso le cose, è possibile sbloccare la situazione così da togliere quella vergogna dagli occhi di tutti???

Per fare un pò di chiarezza e capire come stanno veramente le cose, da cittadini abbiamo protocollato la richiesta di accesso agli atti e siamo in attesa di ricevere risposta dalla casa comunale.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...