DEBITO PUBBLICO

martedì 30 settembre 2014

LA RESA DEI CONTI

Passato il consiglio comunale del 22 Settembre 2014 vogliamo farvi partecipi di quello che è il nostro pensiero sul recente aumento della pressione fiscale decisa nell'ultimo consiglio comunale, anticipato durante la riunione voluta dal sindaco Melis con tutte le forze politiche locali a Giugno 2014. Per far ciò è obbligo fare un passo indietro e vedere come stavano le casse comunali a maggio 2014, prima delle elezioni:
La relazione di fine mandato per il periodo 2009/2014 in ordine alla situazione finanziaria ed economica evidenzia un margine di manovra in merito alla pressione dei tributi locali e alla possibile disponibilità di risorse fiscali:
  • Per l’IMU un margine di manovra residuo sugli altri immobili dell’1,1 per mille,
     
  • Un ampio margine di manovra è consentito sull’addizionale all’IRPEF applicata attualmente al 2 per mille che può arrivare all’8 per mille
    ,
  • Viene applicata la TARES e il passaggio alla TARI non dovrebbe comportare maggiori oneri a carico dei cittadini e delle imprese per il servizio di igiene ambientale, dato che i costi di gestione sono già coperti.
     
  • In merito alla situazione economica risultante dai rendiconti di gestione degli esercizi 2009/2014 si può verificare dal prospetto alla pag. 14 il passaggio da un disavanzo di € 747.862,00, nel 2009, coperto mediante l’utilizzo dei proventi di concessione edilizia per ottenere l’equilibrio di parte corrente ad un avanzo economico, nel 2013, di € 470.396,00. Probabilmente per l’effetto combinato del rimborso anticipato di un mutuo, come risulta dal prospetto 3.5 a pag. 15 e per l’aumento delle entrate correnti. Infatti, le spese per rimborso di prestiti passano da € 633.312,00, nel 2009, ad € 133.436,00, nel 2013 e le entrate correnti da € 3.448.713,00 ad € 3.839.671,00. Non è possibile, dai dati disponibili, capire se è aumentata inutilmente la pressione tributaria o se l’ente beneficia di entrate correnti straordinarie
    .
  • La situazione finanziaria complessiva è fortemente positiva per un accumulo di risorse precedenti l’esercizio 2009 che consentono di ottenere un avanzo di amministrazione al 31.12.2013 pari ad € 1.455.618,00 di cui € 1.319.814,00 risultavano già nel rendiconto 2009 vedi pag. 15.

         Le spese fisse risultano molto basse infatti:
  • L’ammortamento dei mutui, incidono per € 227.683,00 pari al 7,04% delle spese correnti totali.
  • Le spese di personale, pari al 20,80% nel 2013.
  • Pertanto, la spesa corrente dovrebbe risultare abbastanza modificabile in
    riduzione. 
  • L’indebitamento si riduce in maniera consistente ma resta comunque alto per la dimensione demografica del comune. Infatti, lo stock di debito residuo passa da € 4.137.659,00 nel 2009 a € 3.127.393,00 nel 2013 vedi prospetto a pag. 18.

Per correttezza di informazione dobbiamo dire che, il sindaco rieletto, era già a conoscenza della riduzione di trasferimenti previsti dalla legge 147 del 2013 prima delle elezioni ma, la notizia, che i cittadini avrebbero dovuto pagare più tasse, non e trapelata in campagna elettorale. Ora che è stato rieletto chiede alle minoranze e a chi non siede in consiglio di condividere questo onere, che non avrebbe chiesto se invece le tasse fossero state da ridurre, perché se ne sarebbe fatto un vanto.La posizione del Movimento 5 Stelle è quello di fare gli interessi dei cittadini, pertanto prima di ogni aumento di tasse è necessario che l'amministrazione attui tutti i tagli possibili sulle spese di gestione inutili e non giustificati dal punto di vista del cittadino.Detto questo passiamo alla analisi ragionata dei conti in base alle informazioni che lo stesso Sindaco ci ha fornito, premesso che servirebbe il bilancio di previsione 2014, per sapere dove economizzare, ma temiamo che non sia stato ancora predisposto.Tenuto conto della relazione di fine mandato, guardando il file " QUADRI RIASSUNTIVI" alla VI pagina, si trovano le entrate 2013 pari a euro 3.844.916,06 e le relative uscite per spese correnti euro 3.242346.37, per spese rimborso prestiti euro 133.435,67.Da questo si evince che esiste un avanzo di gestione di euro 469.134,02 che copre il ridotto trasferimento dallo Stato. Pertanto permanendo uguali le spese, anche se le entrate nel 2014 si riducono di 400.000, il bilancio pareggia ugualmente e non è necessario alcun aumento della tassazione. Da tener presente che, come dalla analisi di fine mandato, L'IRPEF e già allo 0,2 % e non è da modificare, mentre la Tasi non deve essere applicata, dato che il bilancio pareggia e la normativa vigente richiede il pareggio. L unica incognita sono le spese correnti che intendono aumentare nel 2014 o se non le hanno già inserite nello schema di bilancio preventivo 2014 da approvare.Da questa modesta analisi si percepisce che la nuova amministrazione richiede un aumento di pressione fiscale di euro 400.000 per spese correnti probabilmente non necessarie e queste nuove eventuali spese possono essere viste solo dallo schema di bilancio di previsione 2014. (Ci siamo accorti che sui bilanci che abbiamo in possesso non si vede la firma del responsabile finanziario, ma per legge non dovrebbe esserci?)Non comprendiamo neppure l'atteggiamento del Sindaco che, prima chiama tutte le forze politiche al capezzale del bilancio comunale, le coinvolge, poi rilascia interviste alla stampa snocciolando gli aumenti a carico della comunità solbiatese, senza aver sentito eventuali pareri o suggerimenti di chi ha chiamato in causa.Restiamo frastornati e non sappiamo cosa pensare, ma il nostro contributo lo abbiamo portato avanti ugualmente, mettendo i solbiatesi nelle condizioni di valutare quello che sarà l operato della giunta comunale.Come al solito le opposizioni, sono poco incisive con il sindaco, apportano solo precisazioni, scadendo nei soliti battibecchi, episodi che non fanno altro che rafforzare e semplificare il compito di chi amministra. Consigliamo di concentrarsi su progetti e obiettivi, se ne hanno, che possano essere dibattuti in consiglio, lasciare rancori e veleni fuori dalla casa comunale, i solbiatesi vi hanno votato per sentire proposte concrete.Il nostro concetto di opposizione è diametralmente contrapposto al vostro comportamento. Crediamo che il bene della comunità sia’ il fine che tutti dovrebbero perseguire, restando disponibili al confronto con chiunque senza preconcetti di qualsiasi genere. Le battaglie si fanno a colpi di idee, limitarsi a distruggere le proposte altrui non giova a nessuno. In questa, come nella passata legislatura, vediamo solo frustrazione e rancore tra i banchi dell’opposizione. Noi del MoVimento 5 Stelle siamo stati tacciati di essere filo Melis, solo perché’ siamo aperti al dialogo. Nessuno si illuda, non siamo alleati di nessuno, ci piacciono il confronto e le proposte concrete da discutere con chiunque, peccato che qualcuno mostri solo prevenzione e presunzione.Con l’occasione, precisiamo alla sig.ra De Simone che non esiste un verbale ufficiale della riunione di Giugno, dato che chiunque poteva prendere appunti su quello che è stato detto in quella sede. Una nostra rappresentante lo ha fatto, poteva farlo anche lei, glielo ha forse impedito qualcuno?

Solbiate Olona 5 Stelle.

P.S. Un ringraziamento speciale alla sig.ra Emilia.     



Di seguito i link dei consigli comunali:

Consiglio comunale del 09 settembre 2014         



Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?).Noi neppure.