DEBITO PUBBLICO

martedì 16 luglio 2013

INFO@PRIVATI_CITTADINI

Eravamo presenti come privati cittadini per la campagna " RIFIUTI ZERO " alla 2° festa provinciale di SEL, a dimostrazione che il perseguimento degli obiettivi comuni , non ha bandiere ma solo tanta determinazione su questioni determinanti per TUTTI !
Questo episodio è una delle tante belle dimostrazioni di buon senso civico senza arroccarsi dietro a pseudo-regolamenti (n.d.r. Girinvalle).







mercoledì 10 luglio 2013

QUALCOSA SI STA MUOVENDO?...( FORSE )

Vorremmo informare i cittadini che, tramite il Consigliere Regionale 5 Stelle Paola Macchi, la Regione Lombardia ha effettuato le verifiche presso tutti i comuni sull'asta del fiume.

Riportiamo in sintesi un estratto dal quale possiamo trarre delle interessanti conclusioni

IMPEGNI FINALIZZATI AL COMPLETAMENTO DEL QUADRO DELLE CONOSCENZE

A) Verifica allacciamenti alla rete fognaria scarichi industriali

Sono stati richiesti ai gestori degli impianti di depurazione gli elenchi delle aziende allacciate alla rete fognaria (che i gestori individuano in base al contatto di allaccio)

Ufficio d'Ambito procederà progressivamente interpellando le aziende al fine di verificare l'esistenza di una autorizzazione allo scarico, nell'eventuale completamento dei dati necessari all'archivio scarichi, nell'eventuale rilascio di nuova autorizzazione o di integrazione di autorizzazione nei casi in cui le aziende non ne avessero oppure nei casi di inadeguatezza dell'autorizzazione stessa.

Nei casi più critici, di autorizzazioni che prevedono deroghe ai limiti di legge per lo scarico di sostanze inquinanti, si esaminerà più approfonditamente la situazione singola al fine di decidere il superamento della deroga (relativamente alla capacità dell'impianto di depurazione di garantire un buon risultato)

I comuni invece procederanno, con i propri uffici tecnici, a verificare se tutte le aziende con attività produttive che presentano scarichi industriali, sono presenti in questo elenco o nell'elenco degli scarichi industriali diretti in corso d'acqua autorizzati dalla provincia.

Con questa attività si mira a individuare la presenza di scarichi industriali non autorizzati o non collettati.

Da sottolineare che questa attività riguarda gli scarichi industriali e non quelli domestici come fu detto nella riunione sul fiume olona dal sindaco di Gorla Maggiore.

B) Verifica scarichi in Olona esistenti

Si consegna la tabella A) Scarichi in corpo idrico autorizzati dalla Provincia che elenca tutti gli scarichi autorizzati, che quindi hanno caratteristiche conformi alle norme e inoltre sono oggetto di periodici controlli.

Si consegna inoltre la tabella B) Scarichi individuati con il censimento scarichi che contiene l'elenco di punti di scarico rilevati con attività di sopraluogo diretto a fiume.

Come è evidente gli scarichi della tabella B sono più numerosi di quelli di tabella A.

E' necessario capire cosa sono gli scarichi del censimento non compresi tra quelli autorizzati.

Possiamo avere molti casi:

vecchi scarichi fognari comunali dismessi

scarichi di acque reflue civili di singole abitazioni non collettate

scarichi di fognatura bianca, o comunque di acque meteoriche

scarichi di fognature comunali che erroneamente non sono state collettate

scarichi abusivi

Sarebbe utile conoscere il tipo di scarico al fine di capire il rischio che da questi possa provenire contributi inquinanti

Si suggerisce di segnare la natura degli scarichi di cui si riesce a conoscere l'origine sulla tabella stessa

C) Verifica schedatura sfioratori

Ufficio d'ambito fa avere l'elenco delle schede redatte in fase di ricognizione delle infrastrutture con cui si sono schedati tutti gli sfioratori e le stazioni di sollevamento..

E' necessario:

verificare la completezza per il proprio comune, nel caso si conoscesse l'esistenza di altri punti, occorre predisporre una apposita scheda aggiuntiva che si consegnerà poi all'Ufficio d'Ambito.

Verificare se tutti questi sfioratori sono in condizione di manutenzione accettabile, oppure se sono “abbandonati”. In questo secondo caso occorre inserirli in un programma di pulizia e manutenzione.

Porre attenzione a quegli impianti che presentano errori costruttivi (errore di livello, di posizionamento, ecc) oppure che presentano malfunzionamenti, sia che ciò sia scritto nella scheda sia che non sia stato rilevato (in questo caso va integrata)

https://mail.google.com/mail/images/edMenu=allposts;postNum=0;src=po

Speriamo che tutto questo abbia un seguito e soprattutto una soluzione e che oltre a sottoscrivere tale impegno bisognerebbe anche perseguirlo

Queste intanto, sono le condizioni del fiume alla fine di giugno...

video
 
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
 
Stay tuned...