DEBITO PUBBLICO

mercoledì 17 aprile 2013

ARIA ACQUA & FIUMI.....DI PAROLE

Hostess e Protezione Civile, hanno accolto i partecipanti alla serata pubblica organizzata dal nostro Sindaco Melis il 12 aprile. Presenti i primi cittadini del medio Olona  e i consiglieri regionali Luca Marsico (PDL) e Paola Macchi (M5S). Non pervenuto il capogruppo del PD in regione Alessandro Alfieri.
Argomenti della serata: l'impianto Elcon é un mostro ecologico, non si deve fare; lo stato delle acque del fiume Olona é pessimo e c'é una presenza continua della schiuma sulla superficie. L'acqua deve essere pubblica, ma le tariffe sono insufficienti per garantire un servizio decente.
Insomma, a questo incontro con tema "inquinamento del fiume Olona" é stata ripetuta per l'ennesima volta la solita cronistoria delle problematiche antiche e nuove irrisolvibili che affliggono la Valle Olona. Ma perché questi problemi non si riescono a risolvere? Questa é la domanda sollevata più volte con una certa forza dai cittadini. Perché dopo oltre mezzo secolo stiamo ancora parlando dell'Olona inquinato e dello sfruttamento del territorio della Valle da parte di aziende petrolchimiche? Le amministrazioni sembrano impotenti. Si rimpallano la responsabilità tra Comuni, Provincia, Regione: mancano i fondi per ammodernare la rete e per sostituire i depuratori ( di ben 29 anni fa), il personale ARPA é insufficiente per garantire controlli efficienti. 
Ma quando si parla di scarichi in deroga gli animi si scaldano...perché ad alcune aziende, ben 20 nella provincia di Varese, viene concesso di scaricare i propri rifiuti industriali date le condizioni allarmanti del fiume? 
L'unico a denunciare episodi poco chiari sulla bontà  dei comportamenti dei firmatari del Contratto di Fiume (Comuni, Provincia e Regione) è stato il Sig. Paleardi , rappresentante della commissione sul torrente Lura, che denuncia  spese inutili, come 1.000.000.000 € per i rilevamenti aerei da elicottero con scanner laser e sistema camera a infrarossi per realizzare una mappa tridimensionale del bacino. Ha ricordato anche che sarà impossibile rispettare i tempi (entro 2015) imposti dalla direttiva 2000/60 dell'U.E. al nostro Paese per risanare lo stato delle acque del fiume. Questo significa che i cittadini dovranno pagare l'ennesima multa per l'inefficienza della Pubblica Amministrazione! 
Quella di venerdì é stata perciò una serata animata ma inconcludente, in cui i soliti comitati di cittadini denunciano i gravi problemi del territorio e le amministrazioni si fingono impotenti come se non avessero governato in questi anni. 

Vogliamo iniziare premettendo quale sia il nostro punto di vista sulla necessità di  questi incontri aventi come oggetto i temi ambientali,  li riteniamo interessanti in linea di principio, in alcuni casi fondamentali, focalizzano le problematiche e le criticità che la comunità deve affrontare per difendersi spesso da pericoli che la nostra politica crea, ma soprattutto sono propedeutici per i nostri amministratori, che un poco alla volta, dovrebbero rivalutare doti come la disponibilità e l’ascolto dei loro amministrati, pregi che constatiamo essere, in molti casi, ancora lontani.
Spesso però, queste serate, organizzate sovente da ambientalisti dell’ultima ora, si avvitano su se stesse, non si arriva a costruire nessun progetto concretizzabile, ma si riducono ad una cronistoria delle problematiche (note a tutti) impossibili da risolvere, dato che nella  maggioranza dei casi sono riconducibili a leggi mal fatte o alla malafede politica nazionale, regionale o provinciale.
Quella di Solbiate Olona quindi, al contrario di quanto affermato dal sindaco Melis, ci è sembrata appartenere alla seconda categoria, quella che ripropone il pianto di coccodrillo dei vari soggetti  interessati, che vanno dalla carenza di personale dell’ ARPA, ai fondi assenti o finanziamenti indisponibili (Sindaci),agli impianti vetusti (depuratori), alla denuncia degli scarichi in deroga, finendo con Legambiente che ricopre la figura di megafono.
In conclusione, chi ha letto il comunicato del Melis sulla questione PGT/Azienda Speciale
ha certamente capito che la risposta che ci ha dato era volutamente accomodante per la Provincia, mentre ci sentiamo di dare un modesto suggerimento per i prossimi eventuali incontri, nominare moderatori  che sappiano gestire la serata con equilibrio e non siano troppo accomodanti verso  il politico di turno, lasciando che rispondano alla comunità affrontando le domande che tendono sempre ad evitare, altrimenti  le serate è meglio passarle facendo altro.

di seguito il video integrale della serata:

 Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

1 commento:

  1. Ciao,
    intervengo per scusarmi della mancata partecipazione di Alfieri: aveva un impegno in Comune a Milano alle 19 e mi aveva detto che pensava di riuscire a fare in tempo ma evidentemente non è stato così.
    Preciso che Alberto Paleardi è anch'egli del Partito Democratico, consigliere comunale di Saronno, invitato dal PD di Solbiate.
    Saluti,
    s.c. - PD Solbiate Olona

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