DEBITO PUBBLICO

martedì 23 aprile 2013

CONSIGLIO CHE VAI …..CAVILLO CHE TROVI

In questo consiglio comunale erano all’ordine del giorno 4 punti che riepilogheremo annotando i vari interventi di rilievo che ci sono stati.

Al primo punto, approvazione dei verbali precedenti, il consigliere di minoranza Colombo interviene a proposito delle delibere n. 6 e 7, dichiarando di aver trovato imprecisioni tra quanto detto in sede di consiglio comunale e i relativi verbali della serata, precisando anche che la richiesta di intervenire sul PGT per poter regolamentare l’uso della PAS, da parte di soggetti privati (vedi ELY), non è istigazione a delinquere ma prevista dalla legge.

Il sindaco non lo degna neppure di replica e passa alla votazione.

Il secondo punto focalizza la richiesta per una farmacia pubblica, avendo ricevuto parere favorevole da parte di Regione Lombardia, si richiede la conferma per portare a termine il progetto. L’opposizione chiede l’atto di indirizzo per poter discutere in consiglio comunale i termini della gestione. Il Sindaco promette alle opposizioni che accetta di rinviare al relativo atto deliberativo consiliare la definizione delle modalità di gestione della nuova farmacia comunale per quanto concerne gli atti di indirizzo, come specificato dal segretario comunale.

Terzo punto, che noi reputiamo di massima importanza, il regolamento comunale per l’accesso e la fruizione dei servizi socio assistenziali che non sono cambiati sostanzialmente, dice l’Assessore Aspesani, avendo lasciato pressochè invariati i dati ISEE, sono stati regolamentati i servizi S.A.D. aumentando le ore di assistenza, i pasti domiciliari e prestando maggiore attenzione alle richieste di ricovero, che sono sottoposte a decisione da parte della giunta.
Interviene il consigliere Colombo che fa notare un banale errore sul numero della delibera che corrisponde a un altro atto e per quanto riguarda le procedure di accesso, successivamente critica i 60 giorni di tempo, ritenendoli troppi, per accogliere o rigettare la richiesta di assistenza per il ricovero in strutture assistenziali, cosi come valuta ingiusta l’automatica esclusione del richiedente se possiede un patrimonio immobiliare. Il Sindaco concede la possibilità di modificare il processo di valutazione inserendo la frase “potrà essere motivo di esclusione”.

Altra grande vittoria dell’opposizione si ha nel quarto punto, approvazione regolamento consulta sportiva, quando per voce di Colombo chiede di modificare l’art. 8 del regolamento alla voce “tre membri sono nominati dalla giunta di cui uno rappresentante la minoranza” viene chiesto di modificare in “proposto dalla minoranza”. Il Sindaco concede la possibilità della rettifica.
Non crediamo che questi comportamenti volti ad ottenere le briciole possano essere chiamati seria opposizione, con questo comportamento apatico e perditempo il mandato del Melis è filato liscio senza nessun ostacolo, ci pare di capire che si campa fino alle nuove elezioni.

Speriamo che i solbiatesi vedano i filmati su ”Youtube” come dice Colombo Antonello, senza mai citare la fonte, per accorgersi di quello che sanno fare i loro rappresentanti in consiglio comunale.

Noi attendiamo sulla sponda del fiume, per il momento è passato il cadavere del PD. Ma siamo fiduciosi, le sorprese non finiscono mai. 

di seguito i link del consiglio comunale:
consiglio comunale del 17 aprile 2013  1/2
consiglio comunale del 17 aprile 2013  2/2

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

mercoledì 17 aprile 2013

ARIA ACQUA & FIUMI.....DI PAROLE

Hostess e Protezione Civile, hanno accolto i partecipanti alla serata pubblica organizzata dal nostro Sindaco Melis il 12 aprile. Presenti i primi cittadini del medio Olona  e i consiglieri regionali Luca Marsico (PDL) e Paola Macchi (M5S). Non pervenuto il capogruppo del PD in regione Alessandro Alfieri.
Argomenti della serata: l'impianto Elcon é un mostro ecologico, non si deve fare; lo stato delle acque del fiume Olona é pessimo e c'é una presenza continua della schiuma sulla superficie. L'acqua deve essere pubblica, ma le tariffe sono insufficienti per garantire un servizio decente.
Insomma, a questo incontro con tema "inquinamento del fiume Olona" é stata ripetuta per l'ennesima volta la solita cronistoria delle problematiche antiche e nuove irrisolvibili che affliggono la Valle Olona. Ma perché questi problemi non si riescono a risolvere? Questa é la domanda sollevata più volte con una certa forza dai cittadini. Perché dopo oltre mezzo secolo stiamo ancora parlando dell'Olona inquinato e dello sfruttamento del territorio della Valle da parte di aziende petrolchimiche? Le amministrazioni sembrano impotenti. Si rimpallano la responsabilità tra Comuni, Provincia, Regione: mancano i fondi per ammodernare la rete e per sostituire i depuratori ( di ben 29 anni fa), il personale ARPA é insufficiente per garantire controlli efficienti. 
Ma quando si parla di scarichi in deroga gli animi si scaldano...perché ad alcune aziende, ben 20 nella provincia di Varese, viene concesso di scaricare i propri rifiuti industriali date le condizioni allarmanti del fiume? 
L'unico a denunciare episodi poco chiari sulla bontà  dei comportamenti dei firmatari del Contratto di Fiume (Comuni, Provincia e Regione) è stato il Sig. Paleardi , rappresentante della commissione sul torrente Lura, che denuncia  spese inutili, come 1.000.000.000 € per i rilevamenti aerei da elicottero con scanner laser e sistema camera a infrarossi per realizzare una mappa tridimensionale del bacino. Ha ricordato anche che sarà impossibile rispettare i tempi (entro 2015) imposti dalla direttiva 2000/60 dell'U.E. al nostro Paese per risanare lo stato delle acque del fiume. Questo significa che i cittadini dovranno pagare l'ennesima multa per l'inefficienza della Pubblica Amministrazione! 
Quella di venerdì é stata perciò una serata animata ma inconcludente, in cui i soliti comitati di cittadini denunciano i gravi problemi del territorio e le amministrazioni si fingono impotenti come se non avessero governato in questi anni. 

Vogliamo iniziare premettendo quale sia il nostro punto di vista sulla necessità di  questi incontri aventi come oggetto i temi ambientali,  li riteniamo interessanti in linea di principio, in alcuni casi fondamentali, focalizzano le problematiche e le criticità che la comunità deve affrontare per difendersi spesso da pericoli che la nostra politica crea, ma soprattutto sono propedeutici per i nostri amministratori, che un poco alla volta, dovrebbero rivalutare doti come la disponibilità e l’ascolto dei loro amministrati, pregi che constatiamo essere, in molti casi, ancora lontani.
Spesso però, queste serate, organizzate sovente da ambientalisti dell’ultima ora, si avvitano su se stesse, non si arriva a costruire nessun progetto concretizzabile, ma si riducono ad una cronistoria delle problematiche (note a tutti) impossibili da risolvere, dato che nella  maggioranza dei casi sono riconducibili a leggi mal fatte o alla malafede politica nazionale, regionale o provinciale.
Quella di Solbiate Olona quindi, al contrario di quanto affermato dal sindaco Melis, ci è sembrata appartenere alla seconda categoria, quella che ripropone il pianto di coccodrillo dei vari soggetti  interessati, che vanno dalla carenza di personale dell’ ARPA, ai fondi assenti o finanziamenti indisponibili (Sindaci),agli impianti vetusti (depuratori), alla denuncia degli scarichi in deroga, finendo con Legambiente che ricopre la figura di megafono.
In conclusione, chi ha letto il comunicato del Melis sulla questione PGT/Azienda Speciale
ha certamente capito che la risposta che ci ha dato era volutamente accomodante per la Provincia, mentre ci sentiamo di dare un modesto suggerimento per i prossimi eventuali incontri, nominare moderatori  che sappiano gestire la serata con equilibrio e non siano troppo accomodanti verso  il politico di turno, lasciando che rispondano alla comunità affrontando le domande che tendono sempre ad evitare, altrimenti  le serate è meglio passarle facendo altro.

di seguito il video integrale della serata:

 Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...