DEBITO PUBBLICO

mercoledì 23 gennaio 2013

INCONTRO PUBBLICO: RIENTRATE LE BIO.....BALLE?

 
 
Si è svolto Venerdi 18 Gennaio, a cavallo tra i nostri due banchetti informativi del 13 e del 20, presso il Centro Socio Culturale di Solbiate Olona, l’atteso incontro sui temi: “centrale a biomassa” e “cancellazione del progetto locale 2” denominato “Parco di Solbiate”.
La grande affluenza di pubblico ci incoraggia, fa capire quanto tutti siano sensibili alla salute pubblica e sempre di più attenti alle problematiche ambientali.
L’interesse dei presenti era concentrato sugli ospiti della serata, il Dott. Massimiliano Cagelli, presidente e amministratore delegato e la “risorsa” ing. Veronica Cornalba per la società Ely Spa, il sindaco Melis per l’amministrazione comunale e come relatore sulla biomassa il prof. Ruggeri dell’Università Insubria.
Da quello che si poteva immaginare, la serata pareva dover contendere alla Ely la bontà del progetto che aveva intenzione di creare sul nostro territorio e al Sindaco, chiarimenti, per le interviste rilasciate alla stampa locale nelle quali si supportava il progetto in quanto avrebbe generato benefici alle casse del comune.

Invece, colpo di scena! Niente di tutto questo. Di fronte ai presenti e alla nostra immancabile telecamera sono state spese parole confortanti sia dall’amministratore delegato Cagelli, che ha dichiarato: ”non sarà fatto nulla che la popolazione non vuole” (scatenando la comprensibile irritazione della dott.ssa Cometti che, in qualità di componente della commissione Ecologia, ha lavorato su una proposta ben dettagliata presentata dalla società), che dal sindaco Melis, il quale ha successivamente promesso, nel caso arrivassero proposte concrete, chiederà ai solbiatesi, così come suggerito da Solbiate Olona 5 Stelle, di esprimersi attraverso un referendum.
Che volete di più dalla vita? Un Lucano, direbbe una famosa pubblicità. Siamo soddisfatti da quello che la serata ha partorito? Diciamo di si, per quello che concerne le promesse. In realtà però, dietro le belle parole si può nascondere uno scenario ben diverso che noi proviamo a raccontare come una novella, ricordando però che le favole alle volte non hanno un lieto fine….
C’era una volta una bella società, giovane, brillante, dinamica , vicina alla natura che voleva creare la città ideale, con tanto verde, fotovoltaico, orto cittadino, riqualificazione delle zone agricole ,biomassa, usando impianti di piccola taglia moderatamente inquinanti, vicini al cittadino, nonché generatrice di posti di lavoro, insomma voleva disegnare lo scenario ideale nel quale tutti vorremmo vivere. Peccato che la società in questione fosse una Spa e non una onlus, doveva generare utili altrimenti gli azionisti avrebbero finito per sculacciare il bravo e buon amministratore delegato, il quale, a gran fatica, doveva barcamenarsi tra i profitti che gli richiedevano i cattivi e famelici soci e il rispetto per l’etica, questo gli creava non poche difficoltà, soprattutto nell’usare le P.A.S. (procedura applicativa semplificata) per costruite centrali a biomassa fino a 999Kw dall’oggi al domani, vendere l’energia elettrica guadagnando dei bei soldini senza dover chiedere il permesso a nessuno, senza avere tra i piedi i controlli di nessuno. Riuscirà il nostro buon manager a mantenere le promesse fatte?
La storia può avere diverse conclusioni, ognuno di voi metta il finale che più lo rende felice, noi abbiamo smesso di credere alle favole da tempo, non ci fidiamo di nessuno, rimaniamo attenti a ciò che accade ma soprattutto aspettiamo che siano i fatti a parlare.
Perciò, ci preme ribadire ancora una volta che, in caso di presentazione di qualsivoglia progetto, riteniamo fondamentale il referendum come migliore strumento di democrazia decisionale dal basso.
Per quanto riguarda il Parco di Solbiate la risposta del sindaco Melis è purtroppo negativa, addebita alle passate amministrazioni decisioni poco felici al tempo delle trattative di compensazione con Pedemontana.
Alla serata, oltre che Solbiate Olona 5 Stelle e PD, (che si è dichiarato sorpreso ma al tempo stesso compiaciuto per la nuova realtà non invasiva disegnata da Ely), erano invitate anche le forze di opposizione presenti in consiglio comunale “Progetto Solbiate”, “Per Solbiate”. (Lega Nord non pervenuta!)
Sarebbe stato interessante ascoltare il loro punto di vista su temi così delicati e magari rispondere alle accuse del Melis, soprattutto perché tra le loro fila militano due ex sindaci.
Purtroppo dobbiamo prendere atto ancora una volta del comportamento sfuggente che assumono questi signori quando sono chiamati a prendere una posizione netta sulle problematiche del nostro territorio (vedi il referendum disatteso sull’acqua pubblica, il caso Elcon, il Pgt). D’altro canto, un comportamento del genere è comodo, possiamo affermare che non c’è niente di nuovo sotto il sole.

*Siamo in attesa di ricevere la liberatoria da parte di Ely S.p.A.  per la pubblicazione del fimato, come richiesto esplicitamente dall'Amministratore Delegato Massimiliano Babila Cagelli.
**12/02/2013 a seguito del ricevimento della lettera liberatoria, pubblichiamo il video integrale della serata...a Voi le considerazioni.

INCONTRO PUBBLICO del 18 gennaio 2013 1/9
INCONTRO PUBBLICO del 18 gennaio 2013 2/9
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Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay (more) tuned...

7 commenti:

  1. Ben Fatto !!
    Sicuramente bisogna vigilare.
    Certo è che già ci basta l'inquinamento che abbiamo e gli ineteressi dell multinazionali non ci interessano.
    Se i signori della Ely, credono in questi impianti, li facciano a casa loro.

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  2. Progetto Solbiate e Per Solbiate si sono espressi chiaramente con la stampa e con la mozione presentata prima dell'incontro pubblico; la posizione dei due gruppi in occasione dell'incontro del 18 gennaio credo sia arrivato a tutti forte e chiaro considerato che la Sig.ra Cometti che citate nel Vs articolo è parte attiva dei due gruppi
    Fiorella Cometti

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    1. Gentile Sig.ra Cometti, fermo restando il suo corretto intervento, è arrivato alla sala come componente della "commissione ecologia", e non a nome di tutti e due i gruppi. Non è altresì scontato, il fatto che tramite stampa o mozioni si porti il problema a conoscenza di tutti, avendo la serata a disposizione sarebbe stata l’occasione anche per rispondere alle accuse sollevate dal Sindaco verso le precedenti Amministrazioni sulla questione svincolo Pedemontana, visto che a noi come a tanti altri, non è arrivata per niente la netta opposizione di cui Lei parla.

      Solbiate Olona 5 Stelle

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    2. Non trovo elegante, in una serata dedicata ad altre problematiche, sollevare questioni diverse, con il solito slogan " le vecchie amministrazioni". Il tema era il progetto "Ely" e su questo, non ho sentito nessuno gruppo, compresi voi, porre delle domande pertinenti. Questo non è solo un mio giudizio personale, ma anche di persone comuni con cui ho avuto modo di confrontarmi.
      Sonia

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    3. Gent.ma Sonia,
      senza voler alimentare polemiche, le ricordiamo che i temi della serata erano Centrale a Biomassa e Progetto Parco di Solbiate.
      Pertanto ci è sembrato attinente il collegamento Svincolo Pedemontana e Progetto Parco, come evidenziato dall'attuale Sindaco.
      Anche in questa situazione come in altri casi notiamo che quando vengono chiamate in causa le precedenti Amministrazioni non si difendono le decisioni prese, crediamo che con la memoria si costruisca il futuro.
      Per quanto riguarda il nostro intervento, la serata ha preso una inaspettata linea dove qualsiasi nostra argomentazione sarebbe risultata fuori luogo.

      Solbiate Olona 5 Stelle

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  3. Leggo nell'articolo "PD, (che si è dichiarato sorpreso ma al tempo stesso compiaciuto per la nuova realtà non invasiva disegnata da Ely),"
    Quindi c'è un progetto alternativo? Quindi alla fine Solbiate avrà il suo inceneritore... ho capito male? (spero)

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  4. Mah!!! non so cosa pensare!!! quello che è certo che altri hanno detto no, perchè noi dovremmo essere i primi a sperimentare questo tipo di impianti?

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