DEBITO PUBBLICO

mercoledì 7 novembre 2012

ENERGIE RINNOVABILI: L'ULTIMA ATTRAZIONE FATALE

Facendo riferimento alle parole spese nell'ultimo consiglio comunale, in merito all'utilizzo dei fondi per l'installazione di energie rinnovabili, promessi a vario titolo e MAI mantenute, apprendiamo, non solo che il progetto non si  concretizzerà, nonostante gli entusiasmi sullo stato di salute delle casse comunali espresse nella precedente variazione di bilancio del 27 settembre 2012, dove la crisi era paradossalmente ancora lontana, MA  sono bastati poco più di trenta giorni, per evidenziare la "dura realtà".
Visto quanto sopra e quanto appreso da un nostro incontro regionale, non passa giorno che sui mezzi di informazione siano presenti articoli riguardanti le fonti  di energia alternativa al petrolio, nel contempo proliferano (usando un termine appropriato) come i funghi in tutta la penisola quelle a biomassa che rappresentano l’ultima speculazione economica del momento in Italia.

L’ articolo in cui ci siamo imbattuti, in ordine temporale, ci riguarda da vicino perchè vede come protagonista un comune  limitrofo, Turbigo, e una società specializzata del settore la Ely S.p.A. ,che in quel comune costruitìrà un bell’impianto a biomassa. L’area individuata dal progetto è di proprietà comunale (quindi dei cittadini) e si trova a poche centinaia di metri da abitazioni e scuole medie.
La cosa sorprendente di questo accadimento è che nessuno dei turbighesi ne sapeva nulla fino a qualche giorno prima che, camion e ruspe,facessero la loro comparsa sui terreni suddetti iniziando i lavori.
In quello che sta accadendo a Turbigo l’episodio più grave è l’atteggiamento del comune che si è permesso, nel silenzio più totale, di procedere, sulla pelle dei propri cittadini, alla costruzione della centrale.
Questo episodio ci deve far riflettere, ma anche metterci in stato di massima attenzione, perchè quello che è accaduto nel vicino comune di Turbigo potrebbe accadere altrove per due principali motivi:

1)    La Ely  S.p.A. è una società registrata alla cciaa di Milano,  opera principalmente in Lombardia e ha forti interessi nella provincia di Varese come si evince dalla sua home page su internet: (http://www.elyspa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=44:provincia-di-varese&catid=21&Itemid=158)

2)    Come accaduto in altre realtà si parla di abbassamento aliquota IMU, la creazione di posti di lavoro, temi delicati che fanno presa sulla popolazione usati come merce di scambio al fine di avere il beneplacito agli insediamenti di gassificatori.

Purtroppo si omette la verità più grande, quella che questi impianti mimetizzati sotto le parole “Bio”e “Energia Verde” non sono sostenibili, i costi/benefici senza i proventi da incentivi, certificati verdi sono negativi, inquinano e vanno a minare la salute di tutti, peggiorando ulteriormente la qualità dell’aria già messa a dura prova in questa area geografica.       

consiglio comunale del 31 10 2012 5/5 


Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?).
Noi neppure.

Stay tuned...

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