DEBITO PUBBLICO

mercoledì 28 novembre 2012

BIOMASSE? ELY.....(MINIAMOLE)!

In assenza ancora di un progetto (facciamo finta di crederci!) che ne descriva le caratteristiche tecniche, proviamo a fantasticare sulla centrale a biomassa che la soc. “Ely SpA” vuole per Solbiate Olona,diciamo della potenza di 1MW, ipotizzando un progetto analogo a quello in fase di attuazione a Turbigo.
Partiamo cercando di usare termini semplici e comprensibili anche alla casalinga di Voghera, spiegando in grandi linee cosa si intende per biomassa, cosa significa gassificazione, che ne identifica il tipo di funzionamento, per passare poi alle nostre valutazioni:
  • Per biomassa si intende ogni sostanza organica derivante direttamente o indirettamente dalla fotosintesi clorofilliana. Mediante questo processo le piante assorbono dall’ambiente circostante anidride carbonica (CO2) e acqua, quindi le trasformano, con l’apporto dell’energia solare e di sostanze nutrienti presenti nel terreno, in materiale organico utile alla propria crescita. In questo caso si tratterebbe di legno sotto forma di pellet e/o cippato.
  • Il termine gassificazione comprende i processi di conversione di qualsiasi combustibile carbonioso in un prodotto gassoso con un potere calorifico utilizzabile. Esclude quindi la combustione (perché i gas effluenti non hanno potere calorifico residuo) ma include la pirolisi, l’ossidazione parziale, l’idrogenazione.

Tornando alla centrale, analizziamo adesso le possibili problematiche:
  • Perché occupare 15.000 mq di terreno quando una centrale del genere compreso il capannone (in genere da 15 mt di altezza!) ne occupa in media c.ca 3.000mq?
  • Ipotizziamo un consumo di circa 14/16.000 tonn/anno di legno, pari a 1160/1360 tonn. settimana con utilizzo di svariati mezzi pesanti in aggravio al già compromesso stato della nostra viabilità locale!
  • Ipotizziamo un consumo circa 180 lt/ora di acqua per il reintegro del circuito termico, quindi 1.440 mc/anno. Da dove preleverà quest’acqua la centrale?
  • Ipotizziamo una produzione di circa lo 0.5/0.7% di ceneri anno sul quantitativo totale di legno utilizzato, delle quali la maggior parte può essere riciclata in agricoltura, ma una parte sarà da conferire in discarica!!!
  • La centrale sarà a km. zero o doppio zero? Vale a dire, reperirà il materiale combustibile in zona e Il collegamento elettrico necessita di un elettrodotto???
  • Che rumorosità avrà questo impianto?
  • Quante centrali sono previste? (anche in futuro!!!)
  • ATTENZIONE! Questo tipo di impianti godono della Procedura abilitativa semplificata (PAS) (Art. 6, Decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28) che prevede, almeno trenta giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori, la presentazione al Comune di “una dichiarazione accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che attesti la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie”.

MA SOPRATTUTTO:
Non siamo per niente rassicurati dalle indicazioni sui progetti che citano l’uso di tecnologie all’avanguardia per il controllo delle emissioni in atmosfera, diversi trattati dimostrano il danno causato dall’impatto ambientale e sanitario dovuto alla combustione di biomasse legnose consistente nel rilascio e nell’impossibilità di trattenere le micidiali polveri sottili (pm 10 e 2,5) contenenti anche diossina, nonchè ossidi d’azoto, idrocarburi, furani... (ricordiamo la relazione sulle biomasse redatta dall’ISDE, approfonditi studi fatti da eminenti luminari come il Prof. Federico Valerio, dott. Rossano Ercolini,dott. Stefano Montanari,dott.ssa Patrizia Gentilini etc..)

Dobbiamo ricordare infine che:

  • Questo è solo business, se non ci fossero gli incentivi non ci sarebbero centrali, ricordiamo che quelle fino a 1 MW beneficiano di una tariffa omnicomprensiva di €280,00 MW (€ 0,280 Kw) per 15 anni (se entrano in esercizio prima del 31/12/12). Dopo tale data gli incentivi saranno sempre allettanti, guardate queste tabelle:
  • La Lombardia ha un’abbondante produzione di elettricità tanto che ne esporta una parte, ne consegue una mancata giustificazione alla loro proliferazione.
  • Questi insediamenti non rispondono a bisogni locali, ma a logiche di profitto, infatti non ne beneficia il microsistema locale, dato che il legno arrivà da altre regioni e dall’estero. Alla faccia della filiera corta, della sostenibilità ambientale e la pulizia dei boschi!
Impianti piccoli come questi, per poter erogare teleriscaldamento, devono essere posti in zone adiacenti alle utenze (abitazioni, ditte), pena costi di conduzione elevati e dispersioni che ne annullerebbero i benefici. Ci chiediamo nello specifico, come faccia il Sindaco a essere certo di percentuali di risparmio nell’ordine del 50%su edifici comunali, 35% per quelli privati, quando non è ancora stato fatto uno studio di fattibilità per una rete di teleriscaldamento, per stabilirne la convenienza dal punto di vista economico e per definire se può essere realizzata dal punto di vista tecnico. Il teleriscaldamento infatti presenta degli svantaggi: i lunghissimi tempi di ritorno degli investimenti ed è conveniente solo in aree densamente abitate.

  • Questi progetti all’apparenza vantaggiosi, si inseriscono in realtà comunali dove manca un piano energetico ben sviluppato.
  • Esiste anche il rischio di avere un diverso materiale da utilizzare, quando il “carburante” primario scarseggia. Altro motivo di apprensione sono i casi di aziende senza scrupoli che arrivano a commettere reati gravi per il profitto, come accaduto all’impianto a biomassa della Riso Scotti di Pavia, sequestrata perché assieme agli scarti del riso bruciava rifiuti tossici oppure a Sellero (BS) dove mescolata al legno si bruciava plastica. Sicuramente questo comportamento non appartiene alla società ELY, ma casi del genere non sono così rari come potreste pensare. A seguire il proverbio “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio” dovremo fare le vedette e controllare ogni singolo automezzo che arriva per lo scarico.
  • Il diritto dei cittadini non si ferma solo alla salute e ad un ambiente salubre ma anche alla proprietà privata. Il deprezzamento di immobili e terreni nelle vicinanze di impianti inquinanti sarebbe infatti passibile di azioni legali nei confronti degli imprenditori ma anche degli enti pubblici che hanno rilasciato le autorizzazioni, con richieste di risarcimento danni.
  • Perché è bypassata e volutamente ignorata la DLGS del 13 agosto 2010, numero 155 che prevede che la qualità dell’aria presente in una località deve essere preservata o migliorata?
  • Come mai nell’assetto azionario della ELY si cela un socio ANONIMO che detiene il 37% e che si nasconde dietro una fiduciaria? Perché questa copertura? Chi è il socio occulto? Perchè si nasconde?
Il MoVimento 5 stelle distingue tra energie rinnovabili sostenibili e NON sostenibili, noi sosteniamo l’uso di tutte le fonti rinnovabili come il fotovoltaico, risultato essere non solo sicuro, ma addirittura più performante della biomassa con un rapporto di 45/1, come descritto dal Prof. De Simon dell’Università di Trieste.

Ci permettiamo,infine, di suggerire al sindaco Melis due cose, se ha veramente a cuore la propria salute e quella dei suoi amministrati, primo: un mandato di consulenza a un biologo (costo medio c.ca €2.000) per la verifica della compatibilità ambientale. In questi anni è stato un susseguirsi di pareri per le più svariate motivazioni, crediamo che in questo caso i soldi sarebbero spesi bene, dopodichè, secondo: via con il referendum!(e non  un semplice questionario, come ventilato).  Ricordiamo a tutti che siamo chiamati a prendere una decisione veramente importante per noi, le nostre famiglie, i nostri figli. Vogliamo veramente barattare la nostra salute per qualche manciata di euro? Far guadagnare queste società per azioni sulla nostra pelle? Noi non ci stiamo e pronunciamo un categorico:

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

14 commenti:

  1. Ottimo articolo. Inoltre, la scelta che faranno i solbiatesi avrà conseguenze anche sulla salute dei cittadini dei comuni limitrofi, quindi ponderate bene prima di decidere!

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  2. Non so c'è qualcosa che non torna... la UE sta spingendo molto per far adottare a livello locale piani energetici basati sulle biomasse che forniscono "energia rinnovabile" perché si parte dal presupposto che la CO2 emessa in atmosfera è la stessa presa durante il ciclo di sviluppo della pianta prima di essere abbattuta, ma un conto è liberare i gas poco alla volta nell'ambiente come farebbe la pianta se le fosse lasciato il tempo di compiere il suo ciclo vitale e un altro è liberarla a livello industriale tutta in un giorno solo eincrementando così l'effetto serra sulle città; senza tralasciare il fatto che queste centrali hanno bisogno di filtrare tutti gli scarti della combustione, compreso lo stesso metano dato che solo il 30/40% di questo gas generato può essere raccolto e conservato a fini energetici. Secondo me le centrali a biomasse concorrono nel peggiorare clima e qualità dell'ambiente in cui viviamo... ma scusate! Allora a questo punto anche una sigaretta... non inquina, anzi è salutare :)


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  3. Secondo voi ci si può fidare del “Movimento 5 stelle di Solbiate Olona”??
    Secondo me NO, e vi spiego anche il perché.
    Martedì scorso, stanco degli attacchi personali che continuano sul blog, tra l’altro completamente fuori luogo, mi sono presentato direttamente nella loro sede di mia spontanea iniziativa, senza alcun invito, essendo la sede aperta a tutti.
    L’obiettivo era fare chiarezza e cercare di chiudere le polemiche che non avvantaggiano di certo nessuno.
    Sono stato ben accolto, ma mi sono reso conto solo dopo che era tutta una gran finzione. Ho spiegato ai 3 membri del Movimento che erano presenti come ha lavorato la commissione, chiarendo i dubbi sorti nei vari post e commenti. C’è stata una buona discussione con il giusto scambio di opinioni.
    Ho chiarito la mia posizione rispetto al famigerato “punto 2”, ed ho anche chiarito che non sono un Funzionario pubblico, come qualche ignorante in materia scrive. Ho detto chiaramente che certe affermazioni mi hanno dato fastidio, e che mi aspettavo una presa di posizione da parte degli autori del blog verso commenti che anche loro hanno disconosciuto. Esco stringendo le mani, con garanzia che già in serata avrebbero messo un commento a nome loro.
    A distanza di quasi una settimana, non vedo nulla di ciò che era stato promesso. Servivano 2 righe, non di più.
    Non ho certo bisogno di essere difeso, mi arrangio bene da solo in genere. Ma mi sembrava doveroso da persone che fino a quel momento ho reputato (il tempo passato è voluto) dotate di un minimo di buon senso, mantenere la parola data.
    Mi è stato risposto che non hanno avuto il tempo di scrivere 2 righe, perché hanno famiglia. Sono arrivati persino a dire “scrivi tu quelle 2 righe, che poi te le pubblichiamo con il nostro simbolo”.
    Da buon “egocentrico”, come qualcuno mi ha definito, mi prendo la proprietà intellettuale di tutto ciò che scrivo, e non lo cedo di certo ad una manica di rammolliti, ipocriti e poco furbi personaggi.
    Ma come possono certe persone pensare anche semplicemente di fare una seria opposizione (perché obiettivamente non possono certo puntare ad amministrare), se non hanno tempo nemmeno di leggere il loro blog??
    Di certo la polemica non richiede un grosso impegno di tempo, così come invece lo richiede l’informazione. Citare articoli a caso in questo post, di pseudo-scienziati riconosciuti solo al di fuori dell’ambito scientifico, senza alcuna pubblicazione internazionale a loro supporto, non fa altro che alimentare la disinformazione.
    Chiudo con questo le mie visite al vostro blog, vi ho già fatto troppa pubblicità.
    In settimana troverete i verbali della commissione ecologia pubblicati sul sito del Comune. Vi lascio la suspense di leggervi il parere.
    Se avete bisogno di chiedermi qualcosa, prendete appuntamento tramite l’Ufficio Ecologia del Comune.
    Dubito che qualcuno di voi abbia le palle per parlarmi di persona, altrimenti sarò ben lieto di stringergli la mano.

    Roberto Viganò

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    1. Sig. Viganò,
      (Presidente della Commissione Ecologia, nonchè Presidente della ProCiv locale e convivente dell'attuale Assessore all'Urbanistica),
      ci sentiamo di chiarire DEFINITIVAMENTE alcuni passaggi:
      - Il punto 2 (del post...CI E' PARSO DI CAPIRE), viene ribadito:
      è una controversia che potrebbe emergere, dal cittadino comune che legge, e per onestà, NON smentito da NOI martedì scorso alla riunione dove ha presenziato e dove NESSUNO le ha promesso NIENTE.
      La stessa cosa è stata rimarcata giovedì scorso da uno dei presenti del gruppo 5 stelle, nella Sua poco felice uscita (sui gradini del comune, prima dell'ultimo consiglio comunale).
      - La moderazione dei commenti, per Lei motivo di tanto interesse, è la stessa usata dal blog della ProCiv di cui Lei è Presidente (W LA COERENZA!).
      Non ci sembra quindi corretta, la Sua continua intimazione a chiederci di moderare i commenti stessi.
      Ribadiamo dunque che i commenti e il contenuto dei post è di ESCLUSIVA DECISIONE di TUTTO il gruppo Solbiate Olona 5 Stelle (come chi scrive i post, fugando così OGNI dubbio in merito).
      Di conseguenza sono da ritenere UFFICIALI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE, quelli aventi l'avatar del gruppo stesso.
      Quanto da Lei scritto, mette in evidenza la Sua vera natura!!!
      Per questo motivo ci sentiamo di consigliarLe un ridimensionamento del Suo ego, che ci pare un pò..... SMISURATO!
      Pertanto, per motivi di comodità e NON per questioni di ATTRIBUTI, La invitiamo alla riunione di DOMANI SERA ALLE ORE 21 senza appuntamento.
      Certi di una Sua gradita presenza, salutiamo.

      Solbiate Olona 5 Stelle

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    2. Vi siete dimenticati che ho anche un cane nero, alcuni galli che cantano all'alba, e che alcuni fa sono stato un "distruttore dell'ambiente" tagliando i boschi.
      Così almeno avete il quadro completo ora.
      Solo una precisazione, visto che tirate in mezzo anche la Prociv (ennesimo esempio di carenza di ulteriori argomentazioni). I commenti sul blog della ProCiv sono moderati e a lato della pagina compare questa scritta "Si precisa che sarà nostra premura pubblicare tutti i commenti che verranno proposti sul nostro blog, salvo quelli lesivi di dignità personale. La responsabilità dei commenti pubblicati non è quindi riconducibile in alcun modo agli amministratori del Blog. Si chiede pertanto la gentilezza di firmare il proprio commento."
      Bastava leggere!

      Mi dispiace aver perso l'invito, non avevo più letto il vs blog. In ogni caso preferisco dedicare il mio tempo quando torno a Solbiate ai miei ragazzi della ProCiv piuttosto che a voi, che a quattr'occhi dite una cosa, ma poi attaccate alle spalle.

      Agli altri evito di rispondere, il mio "EGO", un minimo di educazione e di buonsenso mi impongono di lasciar perdere commenti che attaccano a priori.

      Roberto V.

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  4. Qualcuno può spiegare come produrre energia elettrica senza inquinare o deturpare l'ambiente?

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  5. Devo dire che queste schermaglie un po mi preoccupano. La politica ormai serve solo chi la fa, il 5 stelle cerca, con atteggiamenti e idee più o meno condivisibili di colmare questo vuoto. Devo dire la verità, a me non piace grillo con le le sue sparate da saputello, ma restano comunque opportunità che vanno colte,si dialoga,ci si confronta e si cerca di risolvere quello che non va. Ma non sono gli l'atteggiamenti di questi omini piccoli,come questo sig. Viganò a fare critica costruttiva.Se un prepotente, arrogante, supponente vuole avere ragione solo perchè è lui, allora significa che la democrazia è alla frutta. Non è che qualche suo antenato era podestà all'epoca?
    W la democrazia.
    Gino Simionato, detto "Mozambo"

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  6. Dove ha casa esattamente il sig. Viganò? Ecco costruissero la centrale sotto casa sua e poi ne riparliamo. A proposito, sarebbe costruttivo interpellare anche i comuni limitrofi dato che la centrale inquinerà, come è stato fatto a Buscate, Castano e Turbigo. Sapete perché la Ely ha scelto questi comuni? perché la centrale sarebbe ben servita dalle nuove autostrade Pedemontana e "magentina", infatti userebbero combustibile (biomasse o rifiuti) proveniente da fuori.
    Ma chi vogliono prendere in giro questi vecchi politici anni settanta?
    Va' va' che mica siamo nati tutti ieri, è finita la pacchia, la gente non è più disposta a sentire BALLE.

    Un cittadino del circondariato.

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    1. Emanuele Frullani19 gennaio 2013 12:14

      Caro cittadino anonimo.....hai ragione sul fatto che nessuno vorrebbe una centrale vicino casa.....intanto la ( centrale ) non credo abbia una dimensione tale da intimorire il bel paese di Solbiate , ma il fatto che questo produrrà posti di lavoro x il circondario ( molte famiglie presto si ritroveranno senza posti di lavoro visto che stanno chiudendo molte attività fino ad ora impensabili e la Pedemontana vicina x gli accessi degli approvigionamenti darebbe la possibilità di inquinare il meno possibile ......Tutti vogliono risparmiare e avere agevolazioni , ma nessuno vuole fastidi , lo spazio dei nostri comuni è al limite , non possiamo decidere di fare qualcosa al di fuori senza invadere il comune limitrofo. Rendere un comune il piu autonomo possibile con posti di lavoro e ben controllato sul fatto dell'inquinamento sarebbe un buon compromesso.....L'importante è che il tutto venga monitorato e controllato VERAMENTE..... e poi basta col dire che una centrale a biomassa è come un inceneritore.....forse inquiniamo di piu noi con i nostri camini a legna o molti che hanno ancora le caldaie a gasolio che una centrale di quel tipo.
      Io abito sotto il cielo della Malpensa , tu respiri sicuramente meglio di me , ma non mi lamento xchè spero in un futuro migliore x me e x i miei figli ,magari mi facessero una centrale vicino a casa , nelle giuste normative , potrei risparmiare di molto su acqua calda , riscaldamento e corrente elettrica , facciamo fatica ad arrivare a fine mese , e se volessero costruirne una in un altro posto perderemo molte agevolazioni , tanto il cielo è lo stesso x me e x te , le mie polveri che respiro alla Malpensa arrivano anche a casa tua!!!
      Sono uno di quelli che lavora nelle tue zone e che presto potrebbe dover chiedere il sussidio della disoccupazione!
      Frullani Emanuele.

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  7. Quindi il sig. Viganò è un "funzionario pubblico" a sua insaputa. BENE!
    A proposito quando lei scrive "poco furbi personaggi" non si è accorto di avergli fatto un complimento, a meno che l'essere furbo è un prerequisito per diventare qualcuno nella protezione civile e nella commissione ambiente di Solbiate Olona... visto l'andazzo e soprattutto le sue argomentazioni, verrebbe da supporlo per davvero!

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  8. Oh ho scoperto leggendo il blog del PD di SOlbiate, che il Sig. VIganò ormai vive in val D'Ossola con la sua compagna... Incredibile! mentre lui può permettersi di vivere in un posto con l'aria pulita, vorrebbe che noi altri si andasse tutti in giro con le maschere NBC!
    Tutto ciò è scandaloso. *** SI VERGOGNI! ***

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  9. Perchè qualsiasi discussione che dovrebbe costruire il nostro futuro si riduce solo e soltanto ad uno scontro politico fra le parti che, vista la storia fin qui vissuta, non si preoccupa minimamente di garantire la vita ai cittadini ma di assicurarsi un posto in una qualsiasi Amministrazione pubblica? Fin qui si leggono tante parole che non sono relative all'oggetto di discussione che ritengo interessante e da sviluppare con cognizione di causa, il problema è quello che si voglia a tutti i costi fare opposizione, andatevene a casa e riflettete su quanto dite, concentrate la discussione sul vero problema.
    Ritengo che la società che investe lo faccia si per business ma anche per un altro motivo che forse a tutti voi è sfuggito ... qualcuno ha passato pochi minuti a leggere il sito?
    E' più inquinante un impianto del genere o una politica malata come quella che traspare dalla discussione?

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  10. Ha detto giusto l'azienda vuole fare business, mentre l'altro motivo che non è sfuggito affatto è regalare alla gente del posto morti bianche e neonati malformati come a Taranto (ILVA) o Gela (Syndial).
    Non ho nulla contro la Ely, ma si concentrasse sul fotovoltaico anziché sui gassificatori... basta ipocrisia, la politica attuale è malata perché ci sono i vecchi partiti a dirigere il "gioco", partiti che stanno portando progetti come questi solo per fare il piacere all'amico dell'amico o per fare cassa con gli oneri di urbanizzazione. Quindi non rigiriamo le carte in tavola, come si suol dire, l'impianto è inquinante, la politica dei partiti locali è INQUINATA.

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