DEBITO PUBBLICO

martedì 31 luglio 2012

RE: LA VOCE SOLBIATE...SE A 5 STELLE

Abbiamo letto il bollettino politico d'informazione saltuaria "VOCE SOLBIATESE" (autoelogio dell'Amministrazione Comunale), e volevamo rispondere come "cittadini" a quanto scritto.Quello che si apre ai nostri occhi è chiaramente un’operazione di marketing pubblicitario degno del migliore periodo Berlusconiano, si elogia il sindaco Melis e il suo staff per quanto ha fatto e per le sfide che dovrà affrontare nel prossimo futuro, elenca le enormi difficoltà da superare e ci confida che in caso di stallo della situazione economica e in mancanza di alternative si dice pronto a operare scelte emblematiche come la consegna delle chiavi al presidente Monti o vestirsi da barbone e andare a Roma.
Gli episodi sopra menzionati, estrapolati dal contesto che stiamo vivendo, di per se sono encomiabili: il primo cittadino si sente caricato di così tanta responsabilità da arrivare, per il bene dei suoi amministrati, anche a gesti eclatanti ma, citarli in questo scenario dove il patto di stabilità, il federalismo fiscale, l’IMU, la tassa sulle prestazioni sanitarie e tutte le altre diavolerie che noi cittadini siamo costretti a subire sono frutto di leggi votate all’unanimità dalle forze politiche di maggioranza e opposizione (http://parlamento.openpolis.it) alle quali loro fanno riferimento, (esclusi quelli del MoVimento 5 stelle), ci sembra del tutto fuori luogo; I loro referenti a Roma legiferano, poi loro, avendo le stesse tessere di partito, si lamentano che metterle in pratica diventa quasi impossibile. Non credete che siamo di fronte a un paradosso? Non è forse ipocrisia ai massimi livelli?
Alla luce di quanto scritto sulla “Voce Solbiatese”, per noi, il Sig. Melis può essere paragonato ad un bravo prestidigitatore, i numeri che compie sono d’effetto, ma osservati con attenzione scoprono il trucco. Queste sono le azioni intraprese dalla nostra amministrazione, vediamole:
1)Messa in sicurezza di Via Varese, noi invece diciamo 50.000 euro buttati al vento,
2) Il parziale ripristino dell’oratorio femminile, noi invece diciamo il tetto per legge andava fatto per sostituire quello in eternit, il piazzale è stato diviso con accordi riservati con la parrocchia, ma il resto?,
3) la casetta dell’acqua, noi invece diciamo una buona idea, ma con un sistema di gestione macchinoso e già vetusto se rapportato agli erogatori siti in altre realtà,
4) I dossi artificiali di via Ortigara, noi invece diciamo inopportuni se posti a 10 metri dallo stop, essi perdono la funzione per cui sono stati ideati,
5) La promessa che la piscina comunale doveva entrare in funzione per l’inizio dell’estate, giorno più giorno meno, (come polemizzato con un solbiatese che gli aveva ricordato che l’estate inizia il 21 Giugno), noi diciamo che forse aprirà i battenti a Settembre... (21 inizio autunno).
6) La questione dell’occupazione silenziosa delle associazioni solbiatesi, noi diciamo che tutti, nessuno escluso, cerca di accaparrarsi la loro benevolenza, esse infatti sono un ottimo bacino di voti, ma al contrario di tutti, pensiamo che le preferenze di chi vota vadano conquistate con i fatti e non con la “salamella” e ci lascia perplessi, per esempio, la doppia carica ( Pro Loco e Solbiate Olona servizi) alla stessa persona, che sia frutto di puro caso?
Volendo dare il nostro contributo per cercare di sostenere le casse comunali, ci sentiamo di suggerire al Sindaco due opportunità che non lo facciano scadere in giochi di magia: la prima, farsi coraggio e andare a decurtare le retribuzioni attuali che percepisce lui e la sua giunta (potremmo ipotizzare un 10%), dando così un esempio pratico e la seconda precipitarsi a batter cassa, magari vestito da barbone, alla caserma Ugo Mara e chiedergli i 250.000 euro di Tarsu arretrata.
La “Voce Solbiatese” poi, non accenna neppure alla carenza cronica di democrazia orizzontale, ovvero la partecipazione cittadina alla vita politica locale nelle decisioni importanti, alcuni esempi? le osservazioni di modifica allo sciagurato PGT locale presentate sia da noi che da altri cittadini solbiatesi le quali, ad oggi, non hanno ricevuto ancora soddisfazione o il pericolo “Elcon” per il quale il nostro sindaco non ha mai chiarito la posizione ufficiale del “SUO COMUNE” in merito oppure la richiesta di modifica dello statuto comunale (presentato dagli stessi) sulla esclusione dell'acqua dalla rilevanza economica. Ci vuole più modestia e meno supponenza, citare la parola “IL MIO COMUNE” spesso rischia di causare dei brutti scherzi.

p.s. Il nostro operato, nel rispetto delle regole che ci siamo dati, è sempre di dominio pubblico. Tutto quello che facciamo e quello che scriviamo viene immediatamente pubblicato sui nostri canali di informazione. Il malinteso, poi ricomposto, con il Radio Club Valle Olona ne è una prova. Non abbiamo niente da nascondere e nei nostri armadi non soggiornano scheletri. Purtroppo, per ovvi motivi, non tutti sono avvezzi esprimere il proprio punto di vista pubblicamente ed è capitato che qualcuno, piccato, abbia illustrato il proprio parere contattandoci privatamente. Non gradiamo questo tipo di approccio e ci auguriamo in seguito che questi episodi non accadano più; chi ha considerazioni da fare sul nostro operato lo faccia alla luce del sole.
Grazie.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

mercoledì 4 luglio 2012

ZONA BOSCHIVA AT3 DETTA"IL QUERCETO"

A seguito della nostra osservazione protocollata in data 21 giugno, abbiamo voluto documentare visivamente a tutti i cittadini in cosa consiste l'area di trasformazione AT3, dallo stesso si evince che a differenza di ciò che è stato scritto dall'assessore De Simone autodefinitasi "Miss Attila" sulla VOCE SOLBIATESE, quelle che Lei definisce "poche querce piantumate recentemente", proprio così NON SONO!!!

video: ZONA BOSCHIVA AT3 DETTA "IL QUERCETO"
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Stay tuned...

martedì 3 luglio 2012

BILANCIO COMUNALE...SUDATO, AI SUPPLEMENTARI.

Il consiglio comunale che si è svolto il 28 giugno è stato più impegnativo sotto il punto di vista della sopportazione fisica che dei contenuti. Vista l'elevata temperatura esterna la sala consiliare, senza un'adeguato impianto di condizionamento, sembrava un altoforno.
Come paradosso il consiglio comunale scorreva in maniera fredda, nonostante il punto importante riguardante l'approvazione di bilancio. Come di consueto un'autoelogio di azioni intraprese o da intraprendere, anche se di ordinaria amministrazione.
Viene quindi naturale chiedersi se dopo aver aspettato un semestre per approvarlo, si dovesse anche scegliere la serata in cui la nazionale si giocava la qualificazione alla finale "Europea", snellendo ulteriormente la partecipazione popolare.

alleghiamo i link della serata, a VOI il giudizio:
consiglio comunale del 28.06.2012 1/4
consiglio comunale del 28.06.2012 2/4
consiglio comunale del 28.06.2012 3/4
consiglio comunale del 28.06.2012 4/4

...e per chi si fosse perso, a causa del consiglio comunale la vittoria della nazionale alleghiamo i goal:
EUROPEI 2012 ITALIA - GERMANIA 2-1

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Stay tuned...