DEBITO PUBBLICO

martedì 12 giugno 2012

RIUNIONE P.G.T. DELUCIDAZIONI & DELUCIDAZIONI, MA LE AZIONI?

venerdì 8 giugno abbiamo assistito alla tardiva riunione pubblica,
organizzata dai gruppi consigliari di minoranza, disertata addirittura
da uno dei gruppi stessi (Lega Nord n.d.r.).

link video:
riunione minoranze P.G.T. 1/7 
riunione minoranze P.G.T. 2/7 
riunione minoranze P.G.T. 3/7 
riunione minoranze P.G.T. 4/7 
riunione minoranze P.G.T. 5/7 
riunione minoranze P.G.T. 6/7
riunione minoranze P.G.T. 7/7 
Ci spiace purtroppo sottolineare che l'incontro non ha sortito la
funzione e il taglio corretto che la serata doveva secondo noi avere e
cioè, al di la della semplice valutazione di quanto l'amministrazione
corrente ha propinato alla cittadinanza con questo P.G.T., ci
aspettavamo delle osservazioni più articolate con delle azioni
immediate per tentare perlomeno di ostacolare l'acquisizione del piano
stesso; probabilmente la nostra aspettativa era troppo ambiziosa, dato
che ci si è limitati a fare delle corrette e attente osservazioni
tecniche da parte del geom. Galli sulla stesura del piano anzichè
tentare di bloccare con delle azioni concrete e condivise dello
scempio del territorio a cui andremo incontro.
Ricordiamo a tutti che nel documento di piano si definisce il quadro
generale della programmazione urbanistica anche in base a proposte
pervenute da cittadini o da associazioni di cittadini. Questo
significa che i cittadini sono chiamati a partecipare già nelle prime
fasi del processo di elaborazione del PGT, cosa che a Solbiate non è
avvenuta.
Il documento di piano deve anche prevedere un lavoro di analisi del
territorio comunale da tutti i punti di vista, inclusi quello
geologico, ambientale, urbanistico, viabilistico, infrastrutturale,
economico, sociale e culturale. Questo documento deve anche
evidenziare eventuali beni storici o ambientali di particolare
interesse (esempio ex-cotonificio Tobler).
Il documento di piano ha anche lo scopo di definire e pianificare lo
sviluppo della popolazione residente nel comune.
Tipicamente il documento di piano è il primo atto nella stesura del
PGT.
Sarebbe stata un'occasione unica progettare insieme una città più
vivibile, riqualificando il patrimonio edilizio già esistente,
preservando territorio e paesaggio, risparmiando suolo agricolo,
invece con la benedizione delle minoranze, e con i soliti discorsi, da
perfetti ingenui o da navigati (vecchi) politicanti ci si trova come
in una partita a scacchi attenti a chi fa la prima mossa, per
controbattere una riunione last-minute solo per pulirsi la coscienza
in conflitto (di interessi).
Noi crediamo che con questa visione, si rimanga ancora imbrigliati ai
soliti vecchi schemi, che favoriscono solo pochi potentati a scapito
del territorio in cui viviamo.
Demagogia & Utopia?????


Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Stay tuned...

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