DEBITO PUBBLICO

mercoledì 14 marzo 2012

8 MARZO CON MIMOSA...E IL PGT RIPOSA...

Il consiglio comunale indetto nel giorno della festa della donna si è aperto con un omaggio floreale consegnato a tutto il pubblico femminile presente in sala, compreso tre soldatesse di stanza presso la caserma U. Mara, auspichiamo che il gesto signorile compiuto dal sindaco Melis faccia effetto sui vertici militari della base, i quali potranno ricambiare versando la modesta cifra di c.ca 255.000 euro di tarsu ancora arretrati. Questo unico episodio possiamo annoverarlo tra le cose salienti della serata, dopo di che come sempre purtroppo non è calato il sipario ma si è alzato per dare il via all’ormai consueto teatrino tra il sindaco che, sempre più a suo agio gestiva, degno del miglior Bruno Vespa, lo scandire degli interventi, zittendo più volte l’opposizione, che quando aveva la parola come al solito non perdeva occasione di perdersi in battibecchi inefficaci e privi di qualsivoglia volontà di fare una seria opposizione. Particolare non indifferente: all'opposizione siedono due ex sindaci delle passate legislature, roba da non credere!
Visti i punti all’ordine del giorno ci siamo accorti che nessuno di questi prevedeva un accenno alla nostra richiesta protocollata in data 27 Gennaio 2012 avente come oggetto la proposta di modifica dello statuto comunale per quanto riguarda la definizione dei servizi pubblici privi di rilevanza economica, in poche parole chiedevamo che il comune prendesse una posizione netta sul tema fondamentale dell'acqua pubblica. Non abbiamo avuto nessuna considerazione, nessuna risposta scritta ci è arrivata.
Forse ci siamo illusi che la nostra determinazione, condivisa dalla stragrande maggioranza dei solbiatesi (vedi risultati referendum), fosse degna di considerazione da parte del consiglio nella sua totalità, peccato, il sig. Melis ha perso l’occasione per mantenere fede alle parole spese in campagna elettorale quando il futuro sindaco asseriva la massima trasparenza del suo operato.
Una ennesima prova dell’idiosincrasia che la politica ha nell' instaurare un giusto confronto con la realta cittadina.
Tornando al consiglio, il terzo punto l’ordine del giorno prevedeva la discussione sul tema caldo del pgt, la sua adozione ufficiale.
Tutto rimandato su proposta del sindaco per un paventato conflitto di interessi che riguarderebbe alcuni consiglieri comunali, se questi “sospetti” siano poi appurati o meno per noi queste notizie confermano quanto scritto nel post dedicato al PGT locale,dove la fretta esercitata nel voler approvare il progetto ignorando le linee guida della legge, solleva molti dubbi e sospetti sui i forti interessi in gioco. Ci chiediamo se ci sarà, come promesso nell'assemblea di presentazione, questa fatidica Assemblea pubblica, per esprimere la propria opinione e per cercare di capire meglio ciò che andremo ad adottare.
Il momento è opportuno perché i cittadini facciano sentire la propria voce se non condividono il piano che noi critichiamo sia nei modi che nei termini, notiamo che attorno all’operato della giunta comincia a risvegliarsi l’interesse della popolazione, anche se per il momento più come spettatori ancorchè interlocutori.
Coraggio, noi siamo pronti a dare voce a tutti quelli che credono nelle nostre battaglie e riescono a vedere la diversità che ci contraddistingue...
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

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