DEBITO PUBBLICO

venerdì 27 gennaio 2012

PROTOCOLLO PER RICHIESTA MODIFICA STATUTO COMUNALE

 In data odierna abbiamo protocollato la seguente richiesta per l'integrazione e modifica dello Statuto Comunale:
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

sabato 21 gennaio 2012

ACQUA: L'IDEALE NON E' “IN HOUSE”

Il 18 Gennaio si è svolto a Saronno un incontro organizzato dal Comitato Acqua, al quale erano presenti autorità comunali, membri di partiti e rappresentanti del Movimento 5 stelle della provincia. All'ordine del giorno la risoluzione del consiglio provinciale del 20 Dicembre 2011 che ha decretato all'unanimità la creazione di una società "in house" per la gestione dell'acqua pubblica.
Fortunamente le privatizzazioni del governo Monti non hanno coinvolto, con l'approvazione dell' Art.20 in tema di privatizzazioni, la gestione dell'acqua.
Dal dibattito è emerso scarso interessamento da parte della classe politica provinciale rispetto all'argomento, prova ne è la creazione di una società ibrida, che non da totale garanzia per il futuro, nel rispetto del quesito referendario. A quanto pare si è costituita una società di diritto privato a totale capitale pubblico che gestirà (e non possiederà le reti) il servizio idrico, denominata "in house".
La soluzione proposta da alcuni sindaci della Provincia e dall'Acqua Bene Comune - Comitato della Provincia di Varese a quanto pare non aggrada il consiglio provinciale che invece di costituire un'Ente di diritto pubblico (quindi trasparente e partecipativo nei confronti dei cittadini) opta per un'Ente di diritto privato (seppur a totale capitale pubblico) in quanto sembrerebbe meno difficoltoso dal punto di vista della gestione.....dei dipendenti pubblici!
ATTUALMENTE la gestione del servizio sarà INTERAMENTE pubblica, ma se la gestione "in house" dovesse rientrare nei vincoli del Patto di Stabilità a cui sono sottoposti i sindaci dei 141 comuni di cui è composta la Provincia di Varese, per non mettere in crisi i bilanci di questi ultimi, POTREBBERO OPTARE per la vendita del 40% (mezzo gara) delle quote di gestione a privati. Per rispettare appieno la volontà popolare che si è espressa con il referendum noi preferiremmo che si creassero "aziende speciali" o "società consortili".
Per scongiurare qualsiasi tipo di profitto e di logiche speculative, per quanto ci riguarda chiederemo al nostro comune di far integrare nel proprio statuto il seguente articolo:
  • Riconoscere il “diritto umano all'acqua”, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano universale, indivisibile, inalienabile e di riconoscere lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
  • Confermare il principio della proprietà e della gestione pubblica del servizio idrico integrato ribadendo che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;                             
  •  Riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti con pari dignità umana, la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del D. Lgs n. 267/2000.”.
In un comune dove la percentuale dei favorevoli all'abrogazione del quesito referendario sull'acqua ha raggiunto quasi il 95% crediamo sia doveroso che il consiglio comunale accolga queste richieste nel rispetto della volontà popolare.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...

giovedì 12 gennaio 2012

RIFLESSIONI A 5 STELLE AI SOLBIATESI

L’anno appena iniziato ci da lo spunto per stilare una sorta di bilancio di ciò che è accaduto a Solbiate Olona, inevitabile rendiconto sull’operato della nostra amministrazione, vista dagli occhi del Movimento 5 stelle, sorto da poco tempo ma attento a tutto ciò che si verifica sul territorio.
Siamo partiti in un contesto temporale difficile, gli occhi di tutti sono puntati alla crisi globale che attanaglia anche la nostra nazione, lo spettro della recessione con le sue conseguenze; la pesante situazione economica e il lavoro divenuto sempre piu' una fortuna per chi lo possiede. Ma questi argomenti scottanti preferiamo lasciarli volentieri nelle mani della associazione solbiatese ‘Iniziativa 21058’ che, dopo l’incontro Barcamp Iniziativa 21058 del 7 Novembre 2011 organizzato sul tema "l'Italia ce la farà?", siamo convinti possieda le risorse umane capaci di partorire suggerimenti importanti.
Sul territorio ci preoccupano i lavori che procedono spediti della Pedemontana, un’opera che ci lascia sgomenti, perchè queste grandi opere (vedi anche TAV), hanno costi esorbitanti e distruzione ambientale unicamente in nome del profitto. Sorridiamo al ricordo delle parole dette dal sindaco nel consiglio del 28 Novembre 2011 che una societa della zona, la Holcim (proprietaria di cave cementifere http://www.holcim.it/it/chi-siamo/dove-siamo.html), si fosse impegnata a riforestare la valle per un importo di 70.000 euro: che strano...
Ma anche in paese le storture non sono mancate, sulla viabilita’ per esempio, come l'indimenticabile “rettangolare” di via Varese, simbolo di lungimiranza della nostra giunta, infatti il Sindaco, nell’intervista su la 'Provincia di Varese' del 15 Novembre 2011, ci informa che presto diverra’ inutile per via della nuova strada di collegamento tra la Sp 2 alla Sp 22. Ne gioiscono tutti i contribuenti.....
ci battiamo perche i costi della politica diminuiscano, come in una famiglia che di fronte alla crisi taglia le spese superflue per far quadrare il bilancio, che siano di forte impatto o meno, i risparmi sono graditi anche nelle piccole cose.
Noi del Movimento 5 stelle abbiamo chiesto che nelle riunioni comunali ci fosse l’acqua pubblica anziche le solite bottigliette. Dovere di un sindaco e’ anche promuovere la propria acqua, ci siamo detti, soprattutto se e’ di ottima qualita’.
Passato piu’ di un anno da quel suggerimento, nel consiglio comunale del 21 Dicembre 2011, sono spuntate diverse borracce rosse. Recepito il suggerimento? NO, si pubblicizzava la nuova casina dell’acqua , che di li a pochi giorni il Sindaco avrebbe inaugurato...e come dimenticarsi della nuova casa dell’acqua!
Senza nulla togliere all'utilità, dal colore pare essere un magazzino dell’ANAS, piuttosto che un erogatore di acqua, forse i colori della natura sono cosi lontani dai nostri politici da non ricordarseli più!!!
Inoltre la sua ubicazione e’ quantomeno macchinosa, nel centro del paese dove il traffico non manca di sicuro, visti esercizi commerciali, farmacia, scuola materna, banca e chiesa, per il semplice fatto che in quel punto la viabilità è già compromessa.
Abbiamo anche suggerito che l’illuminazione della sala consigliare sia sostituita con lampade a basso consumo del tipo a a led per esempio. Chiederemo di usare software gratuito open source tipo Open Office, Linux e Skype per le telefonate; potrebbe anche essere rispolverata l’idea di installare un sistema fotovoltaico per abbattere i costi di energia elettrica.
Vogliamo sentir dibattere su ambiente, energia, acqua,non si parla di trasporto sostenibile, non si accenna all’acqua pubblica che stava per essere parzialmente privatizzata, non si dice che a Busto Arsizio, per esempio, il Movimento 5 stelle lotta contro il revamping dell'inceneritore di Borsano, proponendo una riconversione molto piu' economica del sito sul tipo 'Progetto Vedelago'(http://www.centroriciclo.eu/site) che ribalterebbe il concetto di RSU con grandi benefici per l'ambiente e per le casse comunali. In questa battaglia i sindaci dei paesi confinanti con Busto potrebbero dare un contributo notevole per una indispensabile sinergia . E invece? Niente, silenzio assoluto. Assistiamo a consigli comunali avvilenti dove la sterile contrapposizione maggioranza- opposizione la fa da padrona. Per fortuna ci torna il sorriso quando, ogni fine anno, l’assessore al bilancio Sig. Gadda si rivolge al fato e proferisce la ormai famosa frase scaramantica: “speriamo che quest'anno non nevichi!”(vedi video consigli comunali di fine anno).
Questi comportamenti sono la faccia tristemente nota della vecchia e decrepita politica fine a se stessa, che cerca di mimetizzarsi dietro le varie liste piu’ o meno civiche locali.
L’operato della giunta è quantomeno bizzarro, anche nell’occasione della scelta del solbiatese dell’anno, riconoscimento che dovrebbe essere consegnato a chi si rende protagonista di particolari gesti meritevoli di ringraziamento dalla collettività. Sapete chi e’ il solbiatese dell’anno 2011? Il presidente della Pro Loco. Quale e’ la motivazione che ha fatto cadere su di lui la scelta? La sua carica nell'ente da 10 anni!
Sia chiaro, non abbiamo nulla contro questo signore ma non crediamo neppure che questa sia una motivazione valida, il fatto che sia stato presidente è gia di per se un premio, oltretutto l'anno passato non si e’ svolto neppure il palio…
Vogliamo poi parlare della caserma Ugo Mara definita da tutte le giunte solbiatesi un vanto per il paese che ci fa conoscere nel mondo! Domanda spontanea, possiamo definirci a pieno titolo comune denuclearizzato? Sappiamo veramente cosa viene custodito in quel sito? No, non lo sappiamo per certo. E allora perchè il Sindaco non chiede garanzie per conto della comunita' solbiatese?
Non ci sentiamo sereni e la nostra amministrazione non ci aiuta certamente!
Facciamo appello alla politica locale perchè si apra al dibattito, essere eletti non significa arrogarsi il diritto di decidere autonomamente escludendo i cittadini.
Sarebbe desiderabile che l’amministrazione interagisse il piu possibile per rafforzare quella che viene definita democrazia dal basso ma che troppo spesso questi signori tendono a dimenticare.
Rinnoviamo l’appello a tutti quelli che condividono le nostre idee di avvicinarsi al Movimento 5 stelle, più siamo più forza abbiamo.

A tutti vadano i migliori auguri per un anno sereno.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...