DEBITO PUBBLICO

lunedì 19 dicembre 2011

ATTENZIONE: COMUNICATO URGENTE!!!

Aggiornamento acqua bene comune

Domani 20 Dicembre 2011 alle ore 17 si riunisce il Consiglio Provinciale ai sensi dell'art. 26
dello statuto. Tra i vari argomenti in trattazione c'è il punto n.9 che riguarda la“ Individuazione delle modalità di gestione del servizio idrico integrato nell’ambito della Provincia di Varese”. Questa proposta se fosse approvata calpesterebbe la volontà popolare espressa con i referndum sul tema acqua e bocciata dalla sentenza della Corte Costituzionale.
Per cercare di evitare questa vergognosa farsa in barba al volere del Popolo Italiano è stata organizzata una sorta di mail bombing alla Provincia di Varese da parte dei cittadini contenente il seguente testo:

Lettera aperta a tutti i Consiglieri della Provincia di Varese

All’ordine del giorno dell’assemblea del 20 dicembre 2012 figura la voce “Individuazione delle modalità di gestione del servizio idrico integrato nell’ambito della Provincia di Varese”. SI tratta di un provvedimento che darebbe attuazione alla Legge Regionale n. 21/2010, emanata dalla Regione Lombardia prima dei referendum del 12 e 13 giugno e che aveva come obiettivo la privatizzazione del servizio idrico. Una legge che è stata dichiarata incostituzionale in più punti con sentenza della Corte Costituzionale meno di un mese fa e che la Regione è in procinto di modificare in maniera sostanziale.
Il provvedimento che viene portato in aula il 20 dicembre rappresenta una palese violazione della volontà degli elettori che si sono espressi attraverso lo strumento referendario. Non solo per quanto esposto riguardo l’incostituzionalità della norma a cui fa riferimento, ma anche per gli obiettivi che la Provincia si pone nell’individuare il gestore. Sebbene questo sia indicato come una “S.p.A. a totale capitale pubblico”, il Presidente Galli ha dichiarato pubblicamente l’intenzione di procedere il prima possibile alla cessione del 40% di partecipazione a privati.
Si tratta quindi di un’operazione che calpesta il risultato dei referendum e la volontà di oltre 300.000 elettori della Provincia di Varese. È responsabilità di chiunque partecipi alla vita pubblica di custodire e applicare l’esito referendario, quale espressione più alta della partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica del Paese. Il Comitato Acqua Bene Comune chiede a tutti i Consiglieri Provinciali di rispettare il mandato di rappresentanza dei loro elettori e bloccare l’approvazione del provvedimento.
Il Comitato Acqua Bene Comune chiede anche che tutti i Consiglieri si attivino per avviare una consultazione con i cittadini e le associazioni per avviare la ripubblicizzazione del servizio idrico, come previsto dal referendum, attraverso l’affidamento a Enti di Diritto Pubblico, unica forma giuridica adeguata a garantire una gestione trasparente, partecipata ed efficiente del servizio idrico integrato. Una forma giuridica che non prevede la presenza di azioni, che si possono sempre cedere a privati; che non risponde al patto di stabilità, a differenza del bilancio della SpA a totale capitale pubblico; che non deve pagare le tasse allo Stato, con margini importanti di investimento; ed infine, che non ha l’attivo di bilancio, come tutte le società per azioni, tra i suoi obiettivi, ma una sana gestione in pareggio.
Anche per questi motivi la Conferenza dei Sindaci della provincia di Cremona ha bocciato, tre giorni fa, la proposta di introduzione dei privati nel 40% dell’ente gestore unico del Servizio Idrico Integrato fatta dal Presidente della Provincia, dimissionando contemporaneamente il Presidente della Conferenza e il Consiglio di Amministrazione dell’Ufficio d’Ambito di Cremona.
Per tutti questi motivi, vi chiediamo, a nome del 60% di cittadini che, in provincia di Varese come in tutta Italia, hanno fatto vincere i referendum per l’Acqua Bene Comune di votare NO al punto numero 9 all’ordine del giorno del Consiglio Provinciale di martedì 20 dicembre 2011, proponendo l’alternativa da noi suggerita.

Invitiamo te e tutte le persone che vorranno essere presenti a trovarsi, martedì 20 dicembre, alle 16,30 a Villa Recalcati, sede della provincia di Varese, per una presenza del Comitato ad accogliere, con striscione e volantinaggio, i consiglieri provinciali che stanno per decidere la gestione SpS dell'acqua del Varesotto.
Così anche chi non avesse letto la lettera della mail-bombing potrà farlo ricevendone il testo direttamente dalle nostre mani.
Ovviamente vale anche per tuttei le/i vostre/i conoscenti, che vi chiediamo di mobilitare per creare intorno alla riunione del consiglio un auspicabile "effetto Cremona" e, per lo meno, mettere pressione ai consiglieri provinciali.

Sosteniamo quindi, con una presenza massiccia al presidio di domani, l'Acqua Bene Comune - Comitato della Provincia di Varese

perchè i consiglieri sappiano che:


La seduta del consiglio provinciale sarà ripresa e messa on-line prima possibile!

Per chi volesse mandare una mail alleghiamo i dati relativi:

Mailing list Consiglio Provinciale

lucamacchi@provincia.va.it, borsotti.vilma@pec.provincia.va.it, marchetta.domenico@pec.provincia.va.it, colombo.marco@pec.provincia.va.it, gualandris.stefano@pec.provincia.va.it, bertuletti.cristina@pec.provincia.va.it, bianchi.matteo@pec.provincia.va.it, colombo.massimo@pec.provincia.va.it, morselli.roberto@pec.provincia.va.it, pedretti.antonio@pec.provincia.va.it, pinciroli.livio@pec.provincia.va.it, pinti.marco@pec.provincia.va.it, pinti.marco@pec.provincia.va.itzorzo.mirko@pec.provincia.va.it, aspesi.marioanastasio@pec.provincia.va.it, achini.greta@pec.provincia.va.it, caielli.roberto@pec.provincia.va.it, ditoro.michele@pec.provincia.va.it, giudici.marco@pec.provincia.va.it, larghi.andrea@pec.provincia.va.it, oprandi.luisa@pec.provincia.va.it, romano.rita@pec.provincia.va.it, santo.mario@pec.provincia.va.it, castiglioni.pietro@pec.provincia.va.it, andreoletti.ivan@pec.provincia.va.it, antonelli.emanuele@pec.provincia.va.it, bianchi.fabrizio@pec.provincia.va.it, binaghi.franco@pec.provincia.va.it, bossi.massimo@pec.provincia.va.it, enrico.paolo@pec.provincia.va.it, livetti.giampaolo@pec.provincia.va.it, sartorio.paolo@pec.provincia.va.it, rossi.pieroangelo@pec.provincia.va.it,
dariogalli@provincia.va.it, gianfrancobottini@provincia.va.it, bonfanti.alessandro@pec.provincia.va.it, piero.galparoli@provincia.va.it, francescabrianza@provincia.va.it, faustobrunella@provincia.va.it, christiancampiotti@provincia.va.it, mcarioni@provincia.va.it, giuseppedebernardi@provincia.va.it, alessandrofagioli@provincia.va.it, lucamarsico@provincia.va.it, aldosimeoni@provincia.va.it, brunospecchiarelli@provincia.va.it


Lettera aperta a tutti i Consiglieri della Provincia di Varese:



Ordine del giorno Consiglio Provinciale:





Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Stay tuned...


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